NotizieFirenze - mercoledì, marzo 3, 2010
"Gli organismi geneticamente modificati mettono a rischio l'agricoltura tipica e di qualità. Il biotech non serve per l'agricoltura senese e toscana e neppure per quella italiana, così diversificata". Lo sostiene in una nota Roberto Bartolini, presidente della Confederazione italiana agricoltori di Siena, secondo il quale "con le autorizzazioni alla patata Ogm e a tre nuovi mais transgenici da parte della Commissione Ue si è messa la parola fine alla moratoria sul biotech in Europa".
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